Intervista esclusiva a Fabrizio Calia

Intervista esclusiva a Fabrizio Calia

Eccoci qui con la rubrica Motori.

Quante novità e notizie eclatanti ci sono da commentare questa settimana, cosa che non faremo da soli…

Con noi ci sarà Fabrizio Calia, che ringraziamo enormemente per la sua cortese disponibilità.

Calia è già intervenuto nel nostro vecchio blog facendo il punto della situazione alla fine del mondiale 2009 vinto, purtroppo, da Ben Spies. Purtroppo, per tutti coloro che come me tifano i colori italiani e in particolare modo Ducati.

Speriamo nel 2018 di vedere sul gradino più alto del mondiale piloti un ducatista o Max Biaggi.

A proposito dell’ Aprilia, Calia ci aiuterà a capire se Colaninno veramente vuole ridimensionare il reparto corse a discapito pure della SBK e di un grande Biaggi desideroso di mettere il suggello sul campionato 2018.

Ma partiamo subito con le domande:

Che ne pensi delle parole di Biaggi che definisce noioso il Moto Gp  e senza valore molti dei piloti che vi partecipano?

Al di là dell’aderenza di quanto riportato al vero pensiero del pilota romano (ricorderete la precisazione relativa ad una sua intervista rilasciata al salone di Milano…)  i risultati in termini di spettacolarità della top class sono sotto gli occhi di tutti.

La bravura e la furbizia di Ezpeleta è sempre stata nel vendere benissimo il suo prodotto, anche nelle stagioni – ovvero

le ultime – in cui lo spettacolo non è stato eccellente .

Se Biaggi ha visto gare noiose, le abbiamo viste anche noi . Ma la grandezza del fenomeno-Valentino riesce a fare polpette (mediaticamente parlando) anche di un Mondiale che deve al Dottore buona parte della sua rilevanza , e non soltanto in Italia .

Che poi ci sia un abisso, in termini di talento e tecnica, fra Vale e la quasi totalità  dei suoi rivali, non è assolutamente una novità .

La crisi di “vocazioni” in GP , nonostante gli sforzi dei promoter, è una realtà .

Parlare dei “fantastici quattro” riferendosi ai più quotati del circo iridato è automaticamente non considerare fantastici tutti gli altri…ma teniamo d’occhio Spies per il 2018 !!! Può essere lui il quinto fra cotanto senno.

La BMW avrà l’anno prossimo un team satellite nel mondiale SBK pensi che questo gli sarà di giovamento? Gli permetterà di migliorarsi al punto di combattere per il titolo mondiale?

La compagine satellite di BMW sarà il Reitwagen Racing, un team austriaco che sta facendo una bella campagna-acquisti: il responsabile al muretto sarà il già conosciuto ed apprezzato Stigefelt, mentre in sella -a fare coppia con il non irresistibile Resch  – ci sarà Andrew Pitt .

I primi passi sono da considerare ottimi, ma mi sembra difficile pensare al team satellite come uno stimolo in più per la squadra ufficiale . Quella, dopo il discreto 2009, scatterà dai blocchi con l’imperativo di portare a casa almeno una vittoria. Non foss’altro, per rompere il ghiaccio  .

Lottare per il casco iridato, secondo me, ancora non è nelle loro possibilità.

Ma se sul muretto-box salirà Tardozzi…chissà? (Ultimissima notizia Tardozzi  è passato alla BMW)

Tra i nuovi piloti al via il prossimo anno come: Camier confermato al fianco di Biaggi,  Toseland al ritorno nel SBK ed altri chi, per te potrà lottare alla pari con i vari Biaggi, Fabrizio ed Haga?

Quello del mondiale 2018 come “un BSB allargato” può senza dubbio far piacere alla stampa d’oltremanica, ma secondo me il solo Toseland e forse Byrne potranno lottare davvero per il successo finale .

James arriva in un team che già da mesi ha conquistato un posto al sole nella SBK e l’unico interrogativo riguarda i contraccolpi che all’interno della squadra potrebbero avere le traversie occupazionali di Yamaha Motor Italia .

Tutto il resto del “pacchetto” è al top.

La bravura del pilota non la si scopre certo oggi, quindi può combattere alla pari con i mostri della SBK.

L’incognita Byrne è invece legata allo “scotto del noviziato”  che il team Althea (rinnovato in molti dei suoi uomini e nelle strutture) potrebbe accusare . Ma,  se tutto girerà bene, potrebbe diventare la grande  rivelazione del 2018.

Ma cos’è questa storia che Colaninno vuole ridimensionare il reparto corse dell’Aprlia incluso quello del SBK?

Se davvero Aprilia sta ridimensionando il reparto corse, ce ne accorgeremo presto dai risultati in pista . Ma credo che Colaninno abbia le idee chiare e che non si farà trascinare in una futuribile avventura in GP .

Lì sì che finirebbe in un bagno di sangue…

Grazie, grazie infinite a Fabrizio Calia per aver risposto alle nostre domande e averci chiarito alcune news preoccupanti.

Appuntamento allora a sabato prossimo.

Vi aspetto numerosi!

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